Offerta Formativa

 

STUDI DI RIFLESSOLOGIA BASE (6 SESSIONI + TEST)

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 1 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Il Metodo si basa sui 5 elementi: LEGNO, FUOCO,TERRA, METALLO E ACQUA, in questo corso si inzia la comprensione di questi elementi, le emozioni ad essi collegati, gli inestetismi nei quali ritroviamo questi elementi ingabbiati nel corpo e dove poterli stimolare nel piede.
Il lavoro sulle dighe ci permette di chiedere “permesso” con rispetto, discrezione per poi farsi ascoltare dai tessuti grazie alle fasce e all’utilizzo del prodotti, con l’obbiettivo di fare diventare l’inestetismo uno strumento utile per un vero cambiamento sia del corpo che della mente.

CONTENUTI
• Dalla tensione all’inestetismo
• Nozioni base dei 5 elementi, collegamento con tessuti ed emozioni
• Definizione di metameri, dermalgie e loro individuazione
• Organi, visceri e tessuti collegati
• Le dighe e la comunicazione con i plessi
• Le fasce di potenziamento delle aree fisiche
• Nozioni base della riflessologia piede
• Lavoro in cabina.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 2 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Il piede viene visto come proiezione del corpo nella sua forma e tessuti, come interpretazione del pensiero nelle sfumature di colore che lo caratterizzano. Le dita dei piedi descrivono l’utilizzo o meno dell’energia di cui disponiamo. Le articolazioni sono una fonte di comunicazione e di aiuto psicosomatico della quale siamo all’oscuro, in questo corso si imparerà a leggere e ad ascoltare il messaggio delle articolazioni per poter ritrovare un equilibrio psico-fisico.

CONTENUTI
· Le chiavi lettura del piede
· I momenti emotivi interpretati sul piede attraverso i liquidi manifesti
· La rilevazione energetica tramite il piede
· La mappa del piede
· I segni tra le dita e i canali di pulizia umorale
· Articolazioni e riflessi a distanza
· Tessuti che denunciano un bisogno articolare.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 3 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Gli organi di senso visti come finestre di entrata (emotiva) e di uscita (espressiva), l’indebolimento di un organo di senso come indice di indebolimento energetico e dove poterli lavorare nel piede.
Le dita del piede ci possono raccontare tante cose che ci permettono poi di lavorare i collegamenti sia sul piede che sul corpo, i polpastrelli ci possono far capire i livelli endorfinici ed emozionali.
Le chiavi di lettura del piede che ci possono dare l’indicazione di dove si può evidenziare una “crisi energetica” metabolica, supportabile con il lavoro di punti mirati come diaframma, duodeno o coledoco.
Gli inestetismi del viso sono fonte di risorsa di stimolo tissutale e umorale, in quanto collegati alla espressione enterica del colon che è il nostro cervello emotivo.

CONTENUTI
· Gli organi di senso collegamenti e punti di lavoro nel piede
· L’alluce, punti di rilevazione e lavoro, collegamenti con il lavoro sul corpo
· Le unghie delle dita i collegamenti ed il lavoro piede e corpo
· Le storture delle dita del piede, il contenimento energetico dove va a scaricare
· Le endorfine, le ghiandole il loro “senso” e la loro espressione
· Il viso come interpretazione inestetica collegata agli elementi e al colon
· Il lavoro sul piede come supporto energetico umorale
· Nozioni fisiologiche e lavoro su diaframma, duodeno e coledoco sul corpo e sul piede
· Applicazione in cabina delle nozioni apprese nei tre corsi.

ELEMENTI IN MOVIMENTO _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Un operatore del massaggio deve sapere come e perché un corpo si muove. I tessuti, nella staticità e nel movimento, danno forma al corpo, ed ogni diversa forma ci fa capire che il pensiero emotivo personale va sostenuto da due mani che lo comprendono nel pieno rispetto della naturale conformazione, anche là dove una cellulite intimidisce l’amor proprio.

Inizia un viaggio profondo nelle cellule degli strati corporei e nel ruolo che hanno nella rappresentazione psico-emotiva. L’intera mappa degli inestetismi, viene specificata, tradotta e compresa, con l’obiettivo di ridurli attraverso il movimento cellulare dei tessuti.

Verranno acquisite 5 manualità specifiche, applicate al massaggio, al messaggio ed alle sensazioni.

MASSAGGIO LINFODRENANTE STRUTTURALE _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Trattenere un’emozione è come mettersi in tasca un fiammifero acceso. I risultati sono stress e processi infiammatori.

Il massaggio linfodrenante strutturale è una manualità finalizzata a rendere più elastico il tessuto linfatico collegato a quello connettivale. Ripulisce dai liquidi corporei anche i distretti più profondi come le giunture articolari, liberandoli da accumuli metabolici ed emozionali.

In questo corso il concetto di linfodrenaggio si adegua alla necessità di velocizzare le manualità drenanti integrandole con altre più profonde che agiscono su altri distretti.

La linfa deve scorrere liberamente nei tessuti interstiziali; le mani che conoscono l’umore di tale liquido sanno agire con maestria e saggezza.

IL METODO CON ELENA _1 sessione teorica da 3 gg.
Questo è il corso che definisce i fondamenti sui quali il MLTC si forma e si articola. Naturale e fisiologica estensione di Studi di Riflessologia 1-2-3, è un chirurgico approfondimento teorico sulle competenze psico-emotive dei metameri, delle dermalgie, dei tessuti corporei, degli organi-visceri-ghiandole dei piedi, dei dermatomi guida delle gambe.
Un compendio di informazioni che daranno all’operatore del MLTC una maggior consapevolezza su cosa lavora, e una facilitazione argomentativa con i propri clienti affinché comprendano il come, il cosa e il perché il corpo comunica per non stare male. Elena vi condurrà nell’intricato ma affascinante viaggio dell’interpretazione, che è la forza straordinaria del Metodo in ogni sua declinazione, e che lo differenzia da qualsiasi altro approccio riflessologico.

LABORATORIO TEST 1 _1 sessione teorico-pratica da 2 gg.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA SUPERIORI (6 SESSIONI + TEST)

DINAMICHE CONNETTIVALI 1 – 2 _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.
Il tessuto connettivale come sistema di comunicazione tra tutte le strutture portanti di corpo, tessuti e organi. Il tessuto connettivale nel processo di smaltimento delle sostanze responsabili di ogni inestetismo, dalla cellulite all’atonia, dalle smagliature alle varici.

Quando entriamo in contatto con una dimensione fisica è il connettivo che trasporta il messaggio, lo codifica e lo fa reagire con il tessuto specifico.

Ogni segmento corporeo ha una sua ragione di esistere solo tramite l’operatività di fibre connettivali, che raccolgono segnali dal cervello per attivare reazioni appropriate.

Le mani di un operatore, acquisiscono manualità capaci di comunicare con la rete connettivale. Attraverso la modificazione di un tessuto imbrattato dall’inestetismo. permettono al corpo di reagire con maggior elasticità.

Ogni corpo ha una sua impronta caratteriale data dal segno zodiacale di appartenenza; se questa non viene rispettata, si creano delle fibrosi che ingabbiano il sistema muscolare. Bisogna quindi conoscere le aree sensibili dei segni zodiacali per poi collegarle ai bisogni fisici di un corpo e trattare un tessuto perché questo sia più recettivo e libero.

RAPPORTI SEGMENTARI 1 – 2 _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.
Impariamo ad osservare cominciando ad immaginare che i segni dei tessuti siano il frutto di trazioni e tensioni che hanno l’epicentro nel sistema connettivale. Nella ricerca del proprio equilibrio involontario, il soggetto è come manovrato da una serie di fili distanti, ma coordinati fra loro da un processo di autoregolazione. All’osservatore ciò si evidenzia come cambiamento delle proporzioni. Guidati dalle strutture corporee, troveremo trazioni e tensioni, generate da interferenze riflesse emotive, organiche, tendinee e sensoriali.

Iniziamo a porre solide basi teoriche e pratiche per tutto il percorso strutturale che inizia qui, sviluppandosi fino alle tecniche di intervento dirette di Riflessologia Vertebrale. Attraverso l’elasticità dei segmenti corporei, capiremo fin dove spingerci con le parole e con la manualità.

Contenuti
Nozioni di anatomia e fisiologia
Sistema Propriocettivo
Consapevolezza del movimento articolare per il benessere delle zone periferiche
Rivitalizzare i tessuti attraverso la mobilità
Le tecniche sui segmenti
Definizione ed individuazione delle “stanze” sul corpo
Confronto, valutazione e scelta del trattamento

STUDI DI RIFLESSOLOGIA INTEGRATI _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Questo corso è stato istituito per permettere ad un operatore del MLTC di scendere nei particolari interpretativi delle zone riflesse sul piede e sul corpo.Rifiniture importanti per garantirgli una modalità di lettura di tutti i disagi che si disegnano e si annunciano nei vari distretti corporei.
In particolare, verranno descritte le competenze fisiologiche ed emotive delle ghiandole endocrini, traducendone il significato biologico e psichico.
Si affronteranno tematiche specifiche rivolte a comprendere le reazioni dei tessuti dermatomerici, le manifestazioni sulle dita delle mani chiamate rizomeri, le ginocchia che custodiscono le intemperie esperienziali che a fatica vengono gestite, tutte le svariate sfumature del linguaggio degli organi e visceri, le indicazioni sintomatologiche del colon che raccoglie ricordi ed emozioni definendo l’origine del nostro cervello enterico.
Teoria e pratica caratterizzeranno questo fondamentale approfondimento affinché l’apprendimento del metodo sia completo e definito.

RIFLESSOLOGIA DERMALGICA _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

La mappa riflessologica si estende in nuove aree.
Le aree riflesse organiche e viscerali si estendono in svariate zone del corpo, e lavorare su questi distretti farà sì che si mantengano le riserve per poter compiere al meglio il lavoro metabolico ed emotivo degli organi e dei visceri.
Le fisiologiche competenze di un corpo sono di pertinenza metabolica, e come tali bisogna supportarle accedendo e lavorando quelle aree che congenitamente sono collegate agli organi contenuti nel torace e nell’addome.
Questa manualità prevede un lavoro specifico su:

Miotomi per dare forza al vivere l’esperienza emotiva.
Sclerotomi per richiamare l’attenzione a quella forza ancestrale.
Viscerotomi per mantenere il nostro sistema organico e viscerale nella giusta tonificazione e posizione.

Contenuti
TEORICI:

– Teoria sul collegamento organo e le sue zone riflesse nel corpo.
– Collegamento delle zone riflesse corporee con le sintomatologie
– Organi e visceri e sintonizzazione

MANUALISTICI:

– Lavoro sui diaframmi
– Preparazione addominale
– Tecniche dirette sui miotomi
– Tecniche dirette sugli sclerotomi
– Tecniche dirette sui viscerotomi

LABORATORIO TEST 2_1 sessione teorico-pratica da 2 gg.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA AVANZATI (6 SESSIONI + TEST)

LA LEGGE DEL TAO 1 – 2 _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.
Il Tao è un concetto filosofico che accompagna il Metodo in tutte le sue applicazioni. Tutta la materia riguardante la medicina cinese e le sue rappresentazioni energetiche si basa sulla conoscenza dei 5 elementi. I protagonisti sono l’energia e le sue leggi. Leggi cosmiche e stagionali, leggi organiche e metaboliche. L’energia che regola ogni funzione corporea ed emotiva, la cui dinamica contribuisce a preservare l’armonia e il benessere della nostra immagine, perché un’energia vitale in equilibrio equivale ad una bellezza più luminosa e naturale.

CONGENITISMO EMOSOMATICO _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Psiche e corpo. L’essenza dell’individuo si esprime attraverso un comportamento, che è l’espressione del pensiero sceso nel corpo. Questa rappresentazione ha la sua matrice nel linguaggio primordiale utilizzato da utero materno, sangue e aree cerebrali del feto.
Nove mesi di vita intrauterina disegnano l’anima dell’individuo e costituiscono l’imprinting sul quale si progetterà la vita emotiva futura.
Quanto può influenzare la mente di un embrione il pensiero di una madre appesantito da rinunce emotive? E come, queste rinunce si tradurranno in atteggiamenti, somatismi e inestetismi?
Riflessioni, studi specifici e manualità mirate daranno le risposte a queste domande.
Per dare informazioni ad un operatore che si chiede come mai molti disturbi fisici e atteggiamenti mentali non si risolvono nell’immediato e non sono spiegabili col vissuto dell’individuo. In questa sezione didattica si portano alla luce tutte quelle sovrastrutture congenite che permettono di leggere i ricordi intrauterini per interpretare e trattare inestetismi, disagi fisici cronici e pensieri negativi.

RIFLESSOLOGIA VERTEBRALE _1 sessione teorico-pratica da 4 gg.
La colonna vertebrale ha un suo linguaggio strutturale che si manifesta attraverso inclinazioni, adattamenti, compensazioni, rigidità, storture.
Queste espressioni fisiche sono strategie ben organizzate finalizzate alla gestione di una sofferenza emotiva che ha visto il soggetto trasformare un suo comportamento spontaneo in azioni atte a soddisfare le esigenze e le richieste di un ambiente esterno, con l’inevitabile conseguenza di un allontanamento dal proprio sentire.
L’adattamento strutturale della colonna vertebrale è la rappresentazione di una forza ingabbiata, di un coraggio momentaneamente assopito sempre in attesa di essere risvegliato.
Ogni segmento vertebrale ci racconta la storia di un adattamento avvenuto ne tempo, di un bisogno dimenticato e di una forzatura comportamentale.
Il “fare” è il verbo che meglio rappresenta il linguaggio della colonna vertebrale, sia nella sua dinamica che nel suo contenuto, e in ogni anfratto, vertebra o disco si nasconde l’offesa che limita la trasformazione in ciò che la nostra indole suggerisce essere giusto per noi.
La manualità segue la via del nervo, lavorando sui plessi nervosi e aree distrettuali riflesse della colonna.
Promuovendo uno stimolo nervoso in un’area specifica, che chiameremo segmento, daremo la possibilità al corpo e quindi alla mente di trovare uno spazio nuovo e attivare altre vie d’espressione.
L’elasticizzazione muscolare e vertebrale risveglierà quelle connessioni nervose da troppo tempo addormentate.

Contenuti

-1 Colonna vertebrale: l’asse di appartenenza.
-5 Tratti: Cervicale-dorsale-lombare-sacrale-coccigeo: i 5 snodi della crescita dell’io
-9 Segmenti vertebrali: la via che conduce al “fare”.
-Aree riflesse corporee connesse con i 9 segmenti vertebrali
-La colonna vertebrale nel piede e sulla tibia.

NASTRI CUTANEI DELLA TESTA _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Il pensiero, la sua forza, il suo perdurare, il suo rimanere ad uno stato embrionale, con una parola, un gesto, con un intento si rifugia in quelle zone elette chiamate Nastri cutanei della testa.
Il pensiero che ci ricorda un’esperienza negativa non verbalizzata, non comunicata, e non resa cosciente, impedisce al corpo di scaricarne la tensione e il disagio fisico, trasformando la risposta in sintomatologie legate al sistema nervoso della testa e degli organi di senso.
Mal di testa, torcicollo, ed altri segnali corporei a volte sono solo il frutto di una parola non nata e di un pensiero latente.
La manualità dei Nastri cutanei applicata alla testa, ma anche a tutto il corpo, andrà con rispetto ad “invitare” il pensiero a trasformarsi e liberare così l’individuo da una tensione il cui segno passa da una marcata espressione del viso ad un disagio funzionale degli organi di senso.

Contenuti

-breve teoria della risonanza ,vibrazione e visualizzazione
-introduzione dermatomi aggiunti delle gambe
-manualità sul corpo e concetto di “Ambiente”
-manualità specifica sulla testa di tutti gli elementi
-manualità specifica per il viso
-teoria e pratica su tutte le più comuni manifestazioni degli organi di senso

LABORATORIO TEST 3 _1 sessione teorico-pratica da 2 gg.

EXTRA CURRICOLARI

PROGETTO BAMBINO
MASSAGGIO SPORTIVO
GEOMETRIA NEL CORPO