Offerta Formativa

Al termine del Percorso i frequentati verranno riconosciuti come Operatori del Metodo Lucia Torri Cianci, avranno quindi la possibilità di iscriversi all’Associazione Mad’an e di ottenere l’attestato di qualificazione dei servizi ai sensi della legge 4/2013, associazione riconosciuta a livello ministeriale di cui Semiste assolve la funzione di struttura tecnico-scientifica dedicata alla formazione permanente degli associati.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA BASE (6 SESSIONI + TEST)

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 1 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Quali sono le chiavi della nostra essenza più vera?

Ciò che ci rende unici è anche ciò che ci rende umani, come dare voce a un urlo silente?

C’è di più sotto quella pella secca, quella ruga profonda, quel piede rosso e caldo. Ma cosa?

Il corpo non ha segreti, bisogna solo imparare la sua lingua. 

Il Metodo Lucia Torri Cianci si basa sui 5 elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua, che non sono altro che le vie attraverso la quale il nostro corpo percepisce il mondo e ne entra in connessione. In Studi di Riflessologia 1 si inizia la comprensione di questi elementi, le emozioni ad essi collegati, gli inestetismi nei quali ritroviamo questi elementi ingabbiati nel corpo e dove poterli stimolare nel piede. Il lavoro sulle dighe ci permette di chiedere “permesso” con rispetto e discrezione, per poi farsi ascoltare dai tessuti grazie alle fasce e all’utilizzo del prodotti, con l’obbiettivo di fare diventare l’inestetismo uno strumento utile per un vero cambiamento sia del corpo che della mente.

Questo corso ti permetterà di dare risposta a quelle domande che ti sei sempre fatto, sul tuo lavoro, sulla lettura di ciò che hai sempre trattato come un unico inestetismo ma che imparerai a vedere come un luminoso e circoscritto richiamo dell’anima. 

Ti aspettiamo per fare il primo passo.

CONTENUTI

• Dalla tensione all’inestetismo
• Nozioni base dei 5 elementi, collegamento con tessuti ed emozioni
• Definizione di metameri, dermalgie e loro individuazione
• Organi, visceri e tessuti collegati
• Le dighe e la comunicazione con i plessi
• Le fasce di potenziamento delle aree fisiche
• Nozioni base della riflessologia piede
• Lavoro in cabina.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 2 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

La prima connessione con la terra arriva dalla nostra pianta dei piedi. Su di essa disegnamo la nostra più autentica natura attraverso desideri celati e gesti scoperti. 

Il piede è proiezione del corpo nella sua forma e tessuti, come interpretazione del pensiero nelle sfumature di colore che lo caratterizzano. Le dita dei piedi descrivono l’utilizzo o meno dell’energia di cui disponiamo, con le sue esplosioni e le sue carenze. 

Le vibrazioni del grido d’aiuto psicosomatico sono dipinte sulle nostre articolazioni con un colore che i nostri occhi ancora non riescono a intravedere.

Studi di riflessologia 2 ti darà gli strumenti per svelare questo colore incompreso e ascoltare il richiamo dell’energia imprigionata nel corpo. 

Come operatore del benessere il tuo obiettivo è da sempre quello di valutare qual è il percorso più adatto per far uscire allo scoperto la miglior parte del tuo cliente. Questo corso ti permetterà di trovare la gusta chiave per aprire un corpo chiuso nel suo bisogno e nelle sue difficoltà, per entrare da una porta di servizio che nessuno prima aveva scovato. 

Ti aspettiamo desideroso di trovarla. 

CONTENUTI

• Le chiavi lettura del piede
• I momenti emotivi interpretati sul piede attraverso i liquidi manifesti
• La rilevazione energetica tramite il piede
• La mappa del piede
• I segni tra le dita e i canali di pulizia umorale
• Articolazioni e riflessi a distanza
• Tessuti che denunciano un bisogno articolare.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA 3 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Alcune porte si chiudono, ermeticamente: niente esce, niente entra. Neanche un alito di vento incerto scalfisce un’anima che ha scelto di non svelarsi.
Altre porte invece non hanno chiave. Faticano a chiudersi per trattenere all’interno le emozioni che salvano, l’energia che serve a curare.

Darai risposta a ogni domanda che ti sei posto sulla lettura del piede in tutta la sua interezza, i suoi punti di rilevazione su pianta e dorso, compreso di dita e le sue storture. Imparerai a ritrovare e recuperare gli organi di senso, come finestre di entrata e di uscita; troverai la modalità e la forza più potente per costruire la strada dell’energia nascosta dentro di noi.

Il lavoro sul piede è la nostra arma più potente. Le sue risposte le possiamo trovare celate su tutto il corpo, sul viso, sulla schiena, sul ventre, dentro e fuori da noi. Ciò che conta è che con questo iniziale percorso sarai in grado di vivere il tuo lavoro da una prospettiva che non valutavi ma che dentro di te conoscevi, perché infondo è sempre stata scritta sulla pelle sotto le tue mani.

Ti aspettiamo per chiarire ogni dubbio.

CONTENUTI

• Gli organi di senso collegamenti e punti di lavoro nel piede
• L’alluce, punti di rilevazione e lavoro, collegamenti con il lavoro sul corpo
• Le unghie delle dita i collegamenti ed il lavoro piede e corpo
• Le storture delle dita del piede, il contenimento energetico dove va a scaricare
• Le endorfine, le ghiandole il loro “senso” e la loro espressione
• Il viso come interpretazione inestetica collegata agli elementi e al colon
• Il lavoro sul piede come supporto energetico umorale
• Nozioni fisiologiche e lavoro su diaframma, duodeno e coledoco sul corpo e sul piede
• Applicazione in cabina delle nozioni apprese nei tre corsi.

ELEMENTI IN MOVIMENTO _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Come si muove un tessuto sotto le nostre mani?
A che ritmo risuona per andare a tempo assieme a lui?

Elementi in Movimento risponde alla tua necessità di conosce in profondità i tessuti che ci creano in tutta la loro unica e inimitabile complessità.
Un operatore del massaggio sente il bisogno sapere come e perché sotto le sua mani un corpo si muove. I tessuti, nella staticità e nel movimento, danno forma al corpo, ed ogni diversa forma ci fa capire che il pensiero emotivo personale va sostenuto da due mani che lo comprendono nel pieno rispetto della naturale conformazione, anche là dove una cellulite intimidisce l’amor proprio.
Inizia ora un viaggio profondo nelle cellule degli strati corporei e nel ruolo che hanno nella rappresentazione psico-emotiva. L’intera mappa degli inestetismi, viene specificata, tradotta e compresa, con l’obiettivo di ridurli attraverso il movimento cellulare dei tessuti.

Non perdere l’occasione di acquisire 5 manualità specifiche, applicate al massaggio e alle sensazioni emotive e corporee. Chiariremo tutte le domande che ti sei posto su un tessuto per te di difficile lettura, sui movimenti intendi di un corpo che sotto le tue mani pulsa e scalpita di essere capito.

MASSAGGIO LINFODRENANTE STRUTTURALE _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Ciò che ci contraddistingue, da sempre, è l’incisività.

Il Metodo Luci Torri Cianci non ha mezzi termini: sa quello che vuole, sa che obietti vuole raggiungere. Chiede a gran voce di vivere le proprie emozioni con intensità, di far uscire ciò che ci tiene legati e imbavagliati; salta su una sedia e pretende attenzione per qualcosa che non ne ha a sufficienza.

Per questo abbiamo voluto regalare un’identità nuova al Massaggio Linfodrenante. Ne abbiamo velocizzato le manualità drenanti integrandole con altre più profonde che agiscono su altri distretti, per arrivare fino alla periferia del nostro corpo dove stress e processi infiammatori si accumulano.

Trattenere un’emozione è come mettersi in tasca un fiammifero acceso. Siamo mine rischiose quando ciò che ci affligge, ciò che ci turba ma anche ciò che ci rallegra non possiamo esprimerlo come vorremmo.

La nostra linfa deve scorrere liberamente nei tessuti interstiziali; le tue mani hanno bisogno di conoscere l’umore di tale liquido per agire con maestria e saggezza quando il corpo che tratti ne ha più bisogno. Per questo nasce il corso Massaggio Linfodrenante Strutturale del Metodo Lucia Torri Cianci.

Ti aspettiamo per riscoprire e riappassionarti.

IL METODO CON ELENA _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Questo è il corso che definisce i fondamenti sui quali il Metodo Lucia Torri Cianci si forma e si articola.

Ma chi è Elena?

Figlia di Lucia Torri Cianci, fondatrice del nostro metodo di lavoro, Elena Cianci da sempre non solo vive il Metodo, ma lo plasma, lo trasforma e ne coglie sfumature celate. La sua esperienza attraverso corpi e anime disparate, dai primi istanti della vita fino ai più complessi casi in età adulta, l’ha resa un regalo prezioso e una risorsa inestimabile per chiunque voglia imparare a parlare la lingua del corpo.

L’opportunità di vivere e seguire un corso di Elena non è solo quella di poter dare risposte alle tue domande che per troppo tempo sono rimaste tali e mai si sono trasformate in risposte, ma è anche quella di riuscire a compiere un passo fondamentale: vestire il ruolo dell’Operatore sopra ogni tuo possibile dubbio.

Il corso “ Il Metodo con Elena “ è una naturale e fisiologica estensione di Studi di Riflessologia 1-2-3. Un chirurgico approfondimento teorico sulle competenze psico-emotive dei metameri, delle dermalgie, dei tessuti corporei, degli organi-visceri-ghiandole dei piedi, dei dermatomi guida delle gambe.
Un compendio di informazioni che ti daranno una maggior consapevolezza su cosa lavori, e una facilitazione argomentativa con i tuoi clienti affinché comprendano il come, il cosa e il perché il corpo comunica per non stare male.

Elena ti condurrà nell’intricato ma affascinante viaggio dell’interpretazione, che è la forza straordinaria del Metodo in ogni sua declinazione, e che lo differenzia da qualsiasi altro approccio riflessologico.

Ti aspettiamo per indossare l’abito che più ti calza.

LABORATORIO FINALE 1 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA SUPERIORI (6 SESSIONI + TEST)

DINAMICHE CONNETTIVALI 1 – 2 _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.
Il tessuto connettivale come sistema di comunicazione tra tutte le strutture portanti di corpo, tessuti e organi. Il tessuto connettivale nel processo di smaltimento delle sostanze responsabili di ogni inestetismo, dalla cellulite all’atonia, dalle smagliature alle varici.

Quando entriamo in contatto con una dimensione fisica è il connettivo che trasporta il messaggio, lo codifica e lo fa reagire con il tessuto specifico.

Ogni segmento corporeo ha una sua ragione di esistere solo tramite l’operatività di fibre connettivali, che raccolgono segnali dal cervello per attivare reazioni appropriate.

Le mani di un operatore, acquisiscono manualità capaci di comunicare con la rete connettivale. Attraverso la modificazione di un tessuto imbrattato dall’inestetismo. permettono al corpo di reagire con maggior elasticità.

Ogni corpo ha una sua impronta caratteriale data dal segno zodiacale di appartenenza; se questa non viene rispettata, si creano delle fibrosi che ingabbiano il sistema muscolare. Bisogna quindi conoscere le aree sensibili dei segni zodiacali per poi collegarle ai bisogni fisici di un corpo e trattare un tessuto perché questo sia più recettivo e libero.

RAPPORTI SEGMENTARI 1 – 2 _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.
Impariamo ad osservare cominciando ad immaginare che i segni dei tessuti siano il frutto di trazioni e tensioni che hanno l’epicentro nel sistema connettivale. Nella ricerca del proprio equilibrio involontario, il soggetto è come manovrato da una serie di fili distanti, ma coordinati fra loro da un processo di autoregolazione. All’osservatore ciò si evidenzia come cambiamento delle proporzioni. Guidati dalle strutture corporee, troveremo trazioni e tensioni, generate da interferenze riflesse emotive, organiche, tendinee e sensoriali.

Iniziamo a porre solide basi teoriche e pratiche per tutto il percorso strutturale che inizia qui, sviluppandosi fino alle tecniche di intervento dirette di Riflessologia Vertebrale. Attraverso l’elasticità dei segmenti corporei, capiremo fin dove spingerci con le parole e con la manualità.

Contenuti
Nozioni di anatomia e fisiologia
Sistema Propriocettivo
Consapevolezza del movimento articolare per il benessere delle zone periferiche
Rivitalizzare i tessuti attraverso la mobilità
Le tecniche sui segmenti
Definizione ed individuazione delle “stanze” sul corpo
Confronto, valutazione e scelta del trattamento

STUDI DI RIFLESSOLOGIA INTEGRATI _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
Questo corso è stato istituito per permettere ad un operatore del MLTC di scendere nei particolari interpretativi delle zone riflesse sul piede e sul corpo. Rifiniture importanti per garantirgli una modalità di lettura di tutti i disagi che si disegnano e si annunciano nei vari distretti corporei.
In particolare, verranno descritte le competenze fisiologiche ed emotive delle ghiandole endocrini, traducendone il significato biologico e psichico.
Si affronteranno tematiche specifiche rivolte a comprendere le reazioni dei tessuti dermatomerici, le manifestazioni sulle dita delle mani chiamate rizomeri, le ginocchia che custodiscono le intemperie esperienziali che a fatica vengono gestite, tutte le svariate sfumature del linguaggio degli organi e visceri, le indicazioni sintomatologiche del colon che raccoglie ricordi ed emozioni definendo l’origine del nostro cervello enterico.
Teoria e pratica caratterizzeranno questo fondamentale approfondimento affinché l’apprendimento del metodo sia completo e definito.

RIFLESSOLOGIA DERMALGICA _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

La mappa riflessologica si estende in nuove aree.
Le aree riflesse organiche e viscerali si estendono in svariate zone del corpo, e lavorare su questi distretti farà sì che si mantengano le riserve per poter compiere al meglio il lavoro metabolico ed emotivo degli organi e dei visceri.
Le fisiologiche competenze di un corpo sono di pertinenza metabolica, e come tali bisogna supportarle accedendo e lavorando quelle aree che congenitamente sono collegate agli organi contenuti nel torace e nell’addome.
Questa manualità prevede un lavoro specifico su:

Miotomi per dare forza al vivere l’esperienza emotiva.
Sclerotomi per richiamare l’attenzione a quella forza ancestrale.
Viscerotomi per mantenere il nostro sistema organico e viscerale nella giusta tonificazione e posizione.

Contenuti
TEORICI:

– Teoria sul collegamento organo e le sue zone riflesse nel corpo.
– Collegamento delle zone riflesse corporee con le sintomatologie
– Organi e visceri e sintonizzazione

MANUALISTICI:

– Lavoro sui diaframmi
– Preparazione addominale
– Tecniche dirette sui miotomi
– Tecniche dirette sugli sclerotomi
– Tecniche dirette sui viscerotomi

LABORATORIO FINALE 2_1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

STUDI DI RIFLESSOLOGIA AVANZATI (5 SESSIONI + TEST)

RAPPORTI SEGMENTARI 3 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.
La colonna vertebrale ha un suo linguaggio strutturale che si manifesta attraverso inclinazioni, adattamenti, compensazioni, rigidità, storture.
Queste espressioni fisiche sono strategie ben organizzate finalizzate alla gestione di una sofferenza emotiva che ha visto il soggetto trasformare un suo comportamento spontaneo in azioni atte a soddisfare le esigenze e le richieste di un ambiente esterno, con l’inevitabile conseguenza di un allontanamento dal proprio sentire.
L’adattamento strutturale della colonna vertebrale è la rappresentazione di una forza ingabbiata, di un coraggio momentaneamente assopito sempre in attesa di essere risvegliato.
Ogni segmento vertebrale ci racconta la storia di un adattamento avvenuto ne tempo, di un bisogno dimenticato e di una forzatura comportamentale.
Il “fare” è il verbo che meglio rappresenta il linguaggio della colonna vertebrale, sia nella sua dinamica che nel suo contenuto, e in ogni anfratto, vertebra o disco si nasconde l’offesa che limita la trasformazione in ciò che la nostra indole suggerisce essere giusto per noi.
La manualità segue la via del nervo, lavorando sui plessi nervosi e aree distrettuali riflesse della colonna.
Promuovendo uno stimolo nervoso in un’area specifica, che chiameremo segmento, daremo la possibilità al corpo e quindi alla mente di trovare uno spazio nuovo e attivare altre vie d’espressione.
L’elasticizzazione muscolare e vertebrale risveglierà quelle connessioni nervose da troppo tempo addormentate.

Contenuti

-1 Colonna vertebrale: l’asse di appartenenza.
-5 Tratti: Cervicale-dorsale-lombare-sacrale-coccigeo: i 5 snodi della crescita dell’io
-9 Segmenti vertebrali: la via che conduce al “fare”.
-Aree riflesse corporee connesse con i 9 segmenti vertebrali
-La colonna vertebrale nel piede e sulla tibia.

LA LEGGE DEL TAO 1 – 2  _2 sessioni teorico-pratiche da 3 gg.

L’energia è trasformazione in continuo divenire, è ciò che consente la crescita, il mutamento e il continuo movimento. Vive d’intenti e di caos: la bellezza del cosmo e della sua miscela di forze.
Delle forze che nutrono, che completano.
Cosa succede quando questo moto perpetuo si spezza?
Lo Inn e lo Yang sono i due elementi che mantengono l’ordine naturale delle cose: ognuno contiene il seme del proprio opposto, creando continuità e vita nell’universo.
Noi stessi come individui siamo uniti da questa forza e questa dualità che spinge il nostro essere in plurime direzioni stimolando il movimento di arti, pensiero, volontà.
Ma quando una parte di noi stessi cede, fatica e arranca, come reagisce questo naturale contrasto che funziona proprio perché bilanciato?
Cosa succede quando la nostra parte femminile prevarica su quella maschile?
Quando la nostra acqua non riesce a placare il nostro fuoco? Quando non distinguiamo più il giusto o lo sbagliato per noi stessi e per i nostri cari?
Da sempre consideriamo il corpo umano solo dal punto di vista fisico, ovvero come un insieme di vene, muscoli, ossa, metabolismi.  Ma in realtà questo costituisce solo una parte di un sistema molto più complesso formato da una fitta rete di comunicazione meno evidente che avviene attraverso i Meridiani.
Il riequilibrio della circolazione energetica dei meridiani è un passaggio fondamentale per accogliere profondamente lo squilibrio che da troppo tempo bilanciamo con fatica.
Il corso La Legge del Tao è un mezzo prezioso per aiutare i tuoi clienti proprio in questo: nella comprensione della loro dualità e della necessità di ritrovare la centratura. La via, il Tao. Un percorso completo e esauriente per dare forma concreta al corpo come unità e come interazione fra gli elementi che lo compongono.

CONGENITISMO EMOSOMATICO _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Quante volte ti sei chiesto, da operatore del Metodo Lucia Torri Cianci, perché molti disturbi fisici e atteggiamenti mentali dei tuoi clienti non si risolvono nell’immediato ma soprattutto non sono spiegabili con il vissuto dell’individuo?
Situazioni che, per quanto impegno e quanta dedizione ci si metta, con le mani e con l’intento, rimango li come ancorate a un’anima che non riesce a prendere il largo?
Le solide fondamenta del castello che noi stessi ci costruiamo hanno basi erette da qualcuno ben prima dell’inizio del nostro intento. L’essenza di ognuno si esprime attraverso un comportamento, che è l’espressione del pensiero sceso nel corpo. Ma il corpo si esprime attraverso tante lingue, molte non scritte: nella nostra vita il primo a farsi sentire è il linguaggio primordiale utilizzato da utero materno, sangue e aree cerebrali del feto.
Nove mesi di vita intrauterina disegnano l’anima dell’individuo e costituiscono l’imprinting sul quale si progetterà la vita emotiva futura. Nove mesi intensi e che il feto vive sulle orme della propria madre.
Quanto può influenzare la mente di un embrione il pensiero di una mamma appesantito da rinunce emotive?
Quanta paura può racchiudere una gravidanza e quanta gioia inespressa può voler venire fuori ma fatichiamo a mostrare?
E come tutto questo si traduce in atteggiamenti, somatismi e inestetismi su un figlio che diventerà un adulto consapevole delle proprie difficoltà?
Riflessioni, studi specifici e manualità mirate daranno le risposte a queste domande.
Nel corso Congenitismo Emosomatico si portano alla luce tutte quelle sovrastrutture congenite che permettono di leggere i ricordi intrauterini per interpretare e trattare inestetismi, disagi fisici cronici e pensieri negativi.
L’importanza di questa sessione didattica per un Operatore del Metodo sta proprio nell’immedesimazione nel proprio cliente come un individuo in grado di combattere ogni battaglia ma bisognoso solo di trovare le giuste armi.
Ti aspettiamo per ripercorrere i passi attraverso questo tempo che si è dichiarato sul corpo.

NASTRI CUTANEI DELLA TESTA _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

Quanta importanza diamo al mal di testa e alle sue declinazioni?

Quante volte i nostri clienti sottovalutano una tensione credendo sia passeggera e trascurabile, senza sapere che è in realtà un piccolo mattone utile a costruire una cronicità?

Noi siamo, in fondo, un denso e unito groviglio di pensieri, positivi e negativi, che si spingono e bloccano. La loro forza e il loro perdurare progettano la struttura delle nostre azioni, ma anche della loro assenza.

Dove andare a scovare la loro vera essenza e tangibile potenza per liberare un individuo dalle corde che da solo si stringe attorno?

Le parole, la volontà dei gesti, gli intenti si rifugiano in quelle zone elette chiamate Nastri cutanei della testa.
Il pensiero che ci ricorda un’esperienza negativa non verbalizzata, non comunicata, e non resa cosciente, impedisce al corpo di scaricarne la tensione e il disagio fisico, trasformando la risposta in sintomatologie legate al sistema nervoso della testa e degli organi di senso. Mal di testa, torcicollo, ed altri segnali corporei a volte sono solo il frutto di una parola non nata e di un pensiero latente.

Quanti sono passati sotto le nostre mani con questi segnali? Difficile da quantificare. La manualità dei Nastri cutanei applicata alla testa, ma anche a tutto il corpo, vi aiuterà a “invitare” il pensiero a trasformarsi e liberarlo da questa gabbia. Un corso estremamente utile all’Operatore del Metodo che desidera promuovere leggerezza e distensione attraverso la propria consistenza ed efficacia.

Ti aspettiamo per sciogliere tutti i nodi.

Contenuti:

– Breve teoria della risonanza ,vibrazione e visualizzazione
– Introduzione dermatomi aggiunti delle gambe
– Manualità sul corpo e concetto di “Ambiente”
– Manualità specifica sulla testa di tutti gli elementi
– Manualità specifica per il viso
– Teoria e pratica su tutte le più comuni manifestazioni degli organi di senso

LA GEOMETRIA NEL CORPO _1 sessione teorica-pratica da 3 gg.

Il corpo segue delle regole chimiche, fisiologiche, strutturali, che servono a mantenere l’equilibrio metabolico e fisico dell’individuo.
Insieme al cervello il corpo traduce in reazione i singoli bisogni derivanti da esigenze emotive e carnali.
Per far sì che questi bisogni vengano soddisfatti e appagati il corpo fornisce indicazioni che si rilevano in determinati distretti, circoscritti in specifiche forme geometriche.

Forme che danno valore al bisogno.
Forme che attivano il movimento del bisogno.
Forme che proteggono il bisogno.
Forme che definiscono il bisogno.
Il tronco nel corpo è il custode di tutti i distretti nei quali massaggeremo l’intento e il progetto di tutti i bisogni che devono muoversi attraverso il loro manifestarsi.
La geometria del corpo serve all’uomo per comprendere il senso del suo esistere attraverso la consapevolezza di tutto ciò di cui ha bisogno per stare bene nel suo corpo e nelle sue scelte di vita.

LABORATORIO FINALE 3 _1 sessione teorico-pratica da 3 gg.

EXTRA CURRICOLARI

PROGETTO BAMBINO
MASSAGGIO SPORTIVO